18/06/2024 Arena 3 Seminars

09:30 - 09:50

Esplorando il Biologo del futuro: ruoli e competenze

Speaker

09:50 - 10:10

Metodiche innovative nel laboratorio di ricerca clinica

The application of biophotonics, like vibrational spectroscopies and biosensors, offer valuable alternatives to the traditional biomolecular techniques, including ELISA, Real Time-Polymerase Chain Reaction (RT-PCR), mass spectroscopy, for the diagnosis and monitoring treatment of several diseases. Often the conventional methods require consistent sample amount, rely on operator expertise for manual procedure steps, can be time- consuming and provide only partial information about the biochemical features.
Instead Raman Spectroscopy (RS) ensures high chemical specificity and fast analytical procedure due to the minimal sample preparation, due to the described advantages, RS has been successfully applied in the diagnostic field and proposed as potential device for the analysis of liquid biopsy in several pathologies.
We propose in this presentation an overview of our biophotonic platform as promising methods used in the field of extracellular vesicles (EVs)-related biomarker discovery and saliva analysis.
Herein, we propose the Raman Spectroscopy (RS) and Surface Enhanced Raman Spectroscopy as promising and valuable tools for the diagnosis, prognosis and monitoring of the pathological state in neurological, pulmonary and cerebrovascular diseases.

Speaker

  • Mazia Bedoni Vicepresidente - Ordine dei Biologi della Lombardia
10:10 - 10:30

Biologia e genetica forense: dall’analisi del DNA alla ricostruzione della scena del crimine

Speaker

11:30 - 11:50

L’attività degli IZS

Speakers

11:50 - 12:10

Tossicologia ambientale

12:10 - 12:30

L’attività delle farmacie ospedaliere

Speakers

14:00 - 14:20

La spettroscopia NMR per l’autenticità degli alimenti

Gli alimenti sono caratterizzati dalla loro unicità e qualità che riflettono le caratteristiche organolettiche tipiche della loro produzione. La frode alimentare rappresenta un’azione illecita volta a compromettere l’autenticità di un prodotto alimentare con un impatto stimato di 30 MLd all’anno sul sistema agroalimentare. La determinazione dell’autenticità degli alimenti rappresenta quindi un’azione fondamentale da parte dell’industria alimentare e degli organi di controllo, anche per garantire la salubrità degli stessi nel rispetto delle normative vigenti. Questa è una sfida molto ardua, in quanto se da un lato le matrici alimentari sono molto complesse, dall’altro le adulterazioni sono sempre più sofisticate e spesso riescono a bypassare le normative vigenti che prevedono l’impiego di tecniche analitiche spesso inadeguate a rilevare le frodi. In questo scenario,l’NMR rappresenta una delle tecniche analitiche avanzate più utilizzate nella caratterizzazione dell’autenticità degli alimenti, grazie alla sua elevata riproducibilità e alla sua capacità di caratterizzare strutturalmente le molecole. Il laboratorio NMR di SCITEC del CNR, da anni applica l’NMR a diverse matrici alimentari al fine di caratterizzare la qualità ed identificare eventuali frodi presenti.

Speaker

14:20 - 14:40

Rivestimenti intelligenti: dalla progettazione al prototipo, viaggio in un laboratorio del CNR che sviluppa nuovi materiali.

Il CNR si impegna nella progettazione, sintesi e caratterizzazione di rivestimenti intelligenti, materiali innovativi in grado disoddisfare una vasta gamma di esigenze, che vanno dall'antiriflesso agli imballaggi per la conservazione dei cibi, dalfotovoltaico all'assorbimento di calore e sono concepiti seguendo i principi della green chemistry e dell'economia circolare.
I laboratori POP-LAB@SCITEC–CNR sono impegnati in questo tipo di attività e hanno sviluppato competenze nella sintesi,nella preparazione di film utilizzando anche soft lithography e rubbing per ottenere film orientati e nella caratterizzazione otticae morfologica.
Le competenze richieste per lo sviluppo di questi materiali comprendono una notevole multidisciplinarietà e la disponibilità di laboratori dotati di diverse tecnologie di sintesi e caratterizzazione, al fine di rispondere con flessibilità alle varie esigenze di ricerca di base e di collaborazione con le imprese.

Speaker

14:40 - 15:00

Strumentazione campale e strumentazione da banco a confronto nel laboratorio di mitigazione delle emergenze non convenzionali

:  Il laboratorio di prevenzione e protezione da rischi non convenzionali di natura chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRN) dell’Istituto SCITEC di Milano collabora costantemente con le istituzioni pubbliche (Vigili del Fuoco, Forze Armate, Protezione Civile) e con le organizzazioni internazionali (EU, OPCW, NATO), che si occupano di formare professionisti e operare in situazioni emergenziali in cui vi sia un rilascio o uno sversamento accidentale o intenzionale di materiali altamente pericolosi per la salute umana e per l’ambiente.

Da queste esperienze interdisciplinari e con l’esperienza di vari professionisti dell’emergenza e del soccorso è possibile mettere a confronto prestazioni, potenzialità e limitazioni di strumentazione analitica portatile (rivelatori IMS, GC-MS, PID, TCD, Raman, sensori elettrochimici di varia natura, sistemi colorimetrici) di ridotte dimensioni e di facile uso in prossimità degli eventi calamitosi, con i sistemi analitici da banco da laboratorio, per uso di ricerca.

Dall’elaborazione di queste informazioni è così possibile proporre nuove strategie operative e formative per gli specialisti che quotidianamente sono chiamati ad operare sul campo per la sicurezza pubblica e per la salvaguardia ambientale.

 

Speaker

16:00 - 16:20

La Società Italiana di Biologia Sperimentale (SIBS-1925) nel panorama delle Società scientifiche nazionali

La Società Italiana di Biologia Sperimentale (SIBS-1925) è stata costituita a Pavia il 27 maggio del 1925 da esponenti illustri della Medicina e della Biologia accademica italiana quali - tra i tanti - Camillo Golgi, Camillo Artom, Luigi Califano, Luigi Condorelli, Giuseppe Levi ed altri ancora (https://www.sibsperimentale.it/verso-il-centenario).

Da subito, la Società si è dotata di un organo ufficiale di divulgazione delle conoscenze scientifiche, il Bollettino della Società Italiana di Biologia Sperimentale, molto diffuso nel secolo scorso ed oggi pubblicato come "Journal of Biological Research - Bollettino della Società Italiana di Biologia Sperimentale " (https://www.pagepressjournals.org/index.php/jbr/index).

Dopo una diffusa crisi delle società scientifiche multidisciplinari conseguente alle riforme universitarie e agli inevitabili cambiamenti ad esse collegati, la SIBS-1925 da alcuni anni è in forte ripresa essendo in atto una radicale trasformazione verso una società scientifica rivolta ai giovani ricercatori italiani che lavorano nel campo delle scienze della vita. Oggi la SIBS annovera circa 500 soci, da tutta Italia, ed è prevalentemente costituita da giovani under 35 impegnati non solo nell'accademia, ma anche nel mondo dell'impresa. La rivista scientifica è indicizzata su SCOPUS, su Web of Science e su altre indicizzazioni e ha da poco ottenuto il primo impact factor. Ogni anno, di norma nel mese di aprile, si tiene un congresso nazionale nel quale vengono anche assegnati alcuni premi a giovani e brillanti ricercatori.

Speakers

16:20 - 16:40

BioRESystem Biosensor System: Organ-on-a-chip per analisi in tempo reale sulla mucosa respiratoria

Il monitoraggio ambientale e la valutazione degli effetti delle componenti presenti a livello aereo sulla mucosa respiratoria umana rappresentano un’esigenza oggigiorno prioritaria per la comunità scientifica. I dati sugli effetti dell’esposizione ambientale sulla mucosa respiratoria sono spesso complessi da differenziare per specifiche condizioni ed ambienti. Inoltre, l’approccio sperimentale allo studio dei pathways di interesse clinico per le malattie respiratorie croniche e ai trattamenti farmacologici richiedono l’utilizzo di modelli in vitro sempre più sofisticati.  BioRESystem nasce dall’idea di sviluppare un servizio/prodotto basato su un sistema organ-on-a-chip che funga da piattaforma sperimentale con le seguenti finalità:

  1. 1. Monitoraggio ambientale e studio degli effetti di inquinanti presenti livello aereo su una mucosa respiratoria riprodotta ex vivo, attraverso la valutazione del rilascio di molecole di interesse;
  2. 2. Sperimentazione farmacologica diretta sulla mucosa respiratoria.

BioRESystem si articola sia come servizio, sia come prodotto. Il servizio comprende le seguenti fasi:

  1. 1. Consulenza personalizzata rivolta al cliente per la scelta della configurazione finale del biosensore;
  2. 2. Raccolta del campione di aria;
  3. 3. Invio del campione al Team ed inizio dell’esposizione sulla mucosa respiratoria riprodotta ex vivo;
  4. 4. Raccolta dati in tempo reale.

Il prodotto BioRESystem si articola come piattaforma organ-on-a-chip, che viene realizzato mediante apparecchiature di prototipazione rapida (additive e subtractive manufacturing), utilizzando polimeri ottenuti da fonti rinnovabili e processi green. Tale approccio consente di passare rapidamente dall’idea progettuale al prodotto finale, ottimizzando rapidamente il dispositivo al fine di migliorarne le proprietà finali.

Nel contesto del mercato di riferimento, BioRESystem presenta numerosi vantaggi:

  1. 1. Tecnologia già validata ed in fase di brevettazione;
  2. 2. Vasta gamma di parametri misurabili;
  3. 3. Piattaforma affidabile per la sperimentazione farmacologica;
  4. 4. Configurazione personalizzabile in base alle esigenze del cliente e che garantisce un’ampia fascia di prezzi.

BioRESystem  si rivolge ai seguenti segmenti di clientela: istituti di ricerca, laboratori, agenzie governative (es. promozione di smart cities), aziende farmaceutiche.

Speaker

16:40 - 17:00

Identificazione, studio ed applicazione di parametri per il monitoraggio e la gestione degli equilibri di biodiversità urbana.

Lo studio del rapporto tra la biodiversità e la gestione antropica degli spazi urbani fa emergere una serie di parametri che, grazie alle nuove tecnologie, vanno promossi, diffusi ed utilizzati quali marcatori dello stato di salute degli ecosistemi. L’excursus che parte dalle ricerche scientifiche per arrivare alle tecnologie di misurazione passando per la ricerca applicata ed industriale, viene presentato con metodi di comunicazione che tengono conto dei mondi che si intersecano in questo percorso, da quello della ricerca di base a quello del trasferimento tecnologico per l’industrializzazione. Saranno focalizzate due situazioni ambientali complesse (microplastiche ed amianti), molto diverse tra loro; di queste saranno esposte le ultime ricerche che sono state messe punto mediante microscopia RAMAN,  con i relativi dati ottenuti e le correlazioni con altri parametri, quali gli screenaggi del bulbo pilifero umano ed animale (screenaggi territoriali di medicina e veterinaria sul wellbeing) ed i passaggi di fotogrammetria complessa ottenuta mediante droni.

Le prime “filiere” complete, dalla ricerca all’applicazione passando per il trasferimento tecnologico industriale, aspirano ad essere consolidate ed considerate i primi passi per iniziare un periodo in cui la gestione antropica della biodiversità urbana sia il punto di riferimento per supportare la gestione degli equilibri prima che gli epocali cambiamenti climatici prendano in mano la situazione in modo non più gestibile.